5+1 tips facili per scrivere articoli con ChatGPT

Stanca di scrivere sempre gli stessi contenuti? Vorresti creare articoli originali e accattivanti con ChatGPT in poco tempo? Scrivere con ChatGPT è più complicato di quello che forse pensi: se non ne fai buon uso rischi di perdere belle opportunità e di penalizzare la tua comunicazione scritta.

Noi che ci occupiamo ormai da anni di comunicazione online, sappiamo quanto sia importante pubblicare regolarmente contenuti di qualità per attirare l’attenzione del pubblico e far crescere il proprio business.

Con ChatGPT scrivere diventa un gioco da … libere! In questo articolo, abbiamo raccolto 5+1 consigli facili per sfruttare al meglio questo strumento e per creare contenuti che generino valore tangibile per i tuoi lettori.

Prima di capire come scrivere con ChatGPT: sai cos’è?

ChatGPT è un’intelligenza artificiale sviluppata dal laboratorio di ricerca “OpenAI” che sfrutta una specifica tecnologia denominata GPT (Generative Pre-trained Transformer). 

Il suo nome suona tanto complesso quanto promettente, e le sue capacità non deludono: ChatGPT è in grado di leggere, comprendere e generare testi che, a una prima lettura, sembrerebbero scritti da un essere umano.

Immagina di poter commissionare un articolo, una poesia, un’e-mail o persino una barzelletta: con ChatGPT tutto questo diventa realtà. La sua intelligenza artificiale avanzata gli permette di adattarsi a diverse sfumature linguistiche e stili di scrittura, rendendolo uno strumento versatile per una varietà di applicazioni.

Che si tratti di creare contenuti per il nostro blog, di scrivere testi SEO-friendly o di generare e-mail personalizzate per i clienti, può aiutarci a risparmiare tempo e fatica offrendo al contempo un risultato di qualità. 

Scrivere con ChatGPT rappresenta un passo avanti significativo nel campo dell’intelligenza artificiale, e anche del linguaggio naturale. Le sue potenzialità sono ancora in trasformazione, ma una cosa è certa: questa tecnologia ha il potenziale per cambiare il modo in cui creiamo, consumiamo e interagiamo con i testi.

Pronunciare un comando, ricevere una risposta: il potere dei chatbot

Hai presente Alexa, Siri, Google Assistant o Cortana? Nomi pronunciati quotidianamente, quasi come fossero amici o familiari. La loro funzione è semplice: basta un comando vocale e si attivano per esaudire le nostre richieste.

Che si tratti di impostare una sveglia, controllare le ultime notizie o accendere le luci di casa, gli assistenti virtuali  aiutano a semplificare le nostre giornate. La loro interfaccia intuitiva come la loro capacità di comprendere il linguaggio naturale, li rendono strumenti pratici e accessibili a tutti.

Alla base di questa rivoluzione c’è l’intelligenza artificiale. ChatGPT, un modello di intelligenza artificiale avanzato, funziona proprio come gli assistenti virtuali che conosciamo: fornisci un input (chiamato prompt) e l’applicazione genera un testo in risposta.

Immagina di chiedere a ChatGPT di scrivere una poesia, di riassumere un articolo di giornale o di creare una storia inventata. In pochi secondi, l’applicazione elaborerà la tua richiesta fornendo un risultato sorprendente. 

Come utilizzare ChatGPT per scrivere testi?

Il 30 novembre del 2022, giorno del lancio ufficiale di ChatGPT, nessuno avrebbe immaginato l’impatto rivoluzionario che questo strumento avrebbe avuto sulla scrittura. 

Ben oltre la mera generazione di testi, ChatGPT si è rivelato uno strumento molto utile e sicuramente innovativo anche per scrittori, blogger, giornalisti e content creator e professionisti di ogni genere. 

Esattamente cosa è in grado di offrire l’Intelligenza Artificiale? Ecco un breve elenco di ciò che può offrire un chatbot:

  • Generare testi di ogni genere: poesie, email, articoli, script e persino codici. ChatGPT aiuta anche a sviluppare idee, delineare personaggi, costruire scalette o mind map, creare dialoghi realistici.
  • Riassumere testi lunghi: articoli, libri e documenti con facilità. ChatGPT estrae le informazioni salienti e le rielabora il testo, ottimizzando il tempo dedicato alla ricerca e allo studio.
  • Tradurre testi in diverse lingue: inglese, francese, spagnolo, tedesco, italiano e molte altre abbattendo le barriere linguistiche, favorendo la collaborazione internazionale e l’interculturalità.
  • Creare contenuti SEO-friendly: aiutando a ottimizzare i testi per i motori di ricerca, aumentando la visibilità online e l’acquisizione di nuovi clienti (anche se, soprattutto su questa parte, diciamolo, conviene sempre padroneggiare la SEO dei contenuti e sapere come strutturare al meglio un testo seo-friendly)..
Scrivere con ChatGPT può rendere la tua vita più facile

ChatGPT aiuta, ma non ti sostituisce!

Le capacità di una AI. sia essa ChatGPT o un altro bot, nel campo della produzione di contenuti è senza dubbio impressionante, ma rimane fondamentale riconoscere i suoi limiti intrinseci. 

È vero, è in grado di elaborare una quantità di informazioni a una velocità che va ben oltre le capacità umane, ma ci sono aspetti che difficilmente possono essere replicati o sostituiti. 

Freschezza e originalità della creatività umana, così come la capacità di comprendere e interpretare le sottili sfumature emotive e culturali, possono sfuggire all’elaborazione algoritmica. 

Oltre al recondito rischio di produrre contenuti che involontariamente violino i diritti d’autore. E credimi se ti dico che è una questione delicata nell’era digitale odierna che ancora oggi trova difficile riscontro e tutela a livello giuridico. 

Altre cose a cui stare attente quando si scrive con ChatGPT:

  • grammatica sempre;
  • fonti (se sono studi ti consiglio di fare un doppio check);
  • linguaggio spesso arcaico o accademico;
  • ridondanza, ripete spesso le stesse cose;
  • metafore (anche troppe su acqua, mari, ponti, nebbie ecc.);
  • superlativi in eccesso (è tutto straordinario per Chat);
  • accenti;
  • uso del tuttavia, in ogni dove;
  • spesso usa punto e virgola al posto dei due punti;
  • mette la lettera maiuscola dopo i due punti (invece ricordiamolo, in italiano ci va la minuscola).

Ma tant’è che riconoscere questi limiti non diminuisce in alcun modo il valore di ChatGPT come collaboratore nel processo di scrittura. Al contrario, evidenzia l’importanza vitale del tocco umano per interpretare, rivedere e arricchire i contenuti generati da una intelligenza artificiale. 

Scrivere con ChatGPT

5+1 tips facili per scrivere con ChatGPT

Abbiamo esplorato le potenzialità, i limiti e una buona parte di storia di una tecnologia che sta rivoluzionando il mondo digitale (e non solo!). 

A questo punto la domanda da porsi è come riuscire a mantenere l’equilibrio tra l’utilizzo artificiale di ChatGPT come strumento di supporto e la necessità di mantenere un controllo umano sui nostri contenuti?  

Con un po’ di pratica e i giusti consigli, puoi sfruttare questo potente strumento per creare contenuti di alta qualità. 

Eccoti 5+1 tips per iniziare in maniera facile e sostenibile

1 – Definisci l’obiettivo

prima di immergerti nel vortice creativo, chiarisci l’obiettivo del tuo contenuto. Che tipo di informazioni vuoi trasmettere? A quale pubblico ti rivolgi? Avere una visione chiara del tuo scopo ti guiderà nella scelta del giusto approccio.

E ti aiuta a capire già come vorresti affrontare il tuo contenuto.

2 – Istruzioni precise a grappolo

Scrivere con ChatGPT è come avere un abile collaboratore, che però ha bisogno di istruzioni precise per dare il meglio di sé. Sii specifica nel descrivere il contenuto che desideri generare, fornendo dettagli su: 

  • argomento principale; 
  • argomenti secondari per sottoparagrafi;
  • tono di voce;
  • stile e lunghezza desiderata;
  • prova a ragionare per keyword (che, al di là della SEO è sempre molto funzionale);
  • inserisci indicazioni per eventuali titoli gancio;
  • specifica obiettivi e CTA (chiamate all’azione).

Più informazioni gli fornisci, migliori saranno i risultati. Cosa significa istruzioni a grappolo? A volte, dargli in pasto un testo molto lungo, è controproducente. meglio fare in modo che si approcci al contenuto a pezzetti, a grappoli appunto. In soldoni significa meglio fargli scrivere:

  • prima l’introduzione;
  • poi un paragrafo alla volta;
  • poi la conclusione;
  • infine titoli e CTA:

3- Controllo e revisione come se non ci fosse un domani!

E questa parte non può proprio mancare.

Non considerare la risposta (output) come un dogma assoluto. Assicurati di controllare attentamente il testo generato per verificarne la coerenza, l’accuratezza e la correttezza grammaticale. E, soprattutto, considera sempre  di intervenire con modifiche e integrazioni per perfezionare il tuo articolo/testo.

Per scrivere bene con ChatGPT devi anche riscrivere quello che ti propone!

4 – Il tuo tocco personale è la chiave per distinguersi 

Integrare le informazioni fornite con le tue conoscenze, opinioni e riflessioni renderà il contenuto più originale, interessante e coinvolgente per il tuo pubblico.

In fondo, chi meglio di te sa cosa vogliono le “tue persone”?

5- Sfrutta i compiti specifici

Non limitare l’utilizzo di ChatGPT solo alla scrittura di un contenuto, ma esplora le sue diverse funzionalità per compiti specifici come:

  • la ricerca di informazioni;
  • la creazione di scalette o mappe concettuali;
  • la stesura di bozze;
  • la creazione di un piano editoriale;
  • la traduzione di testi.

+1 Sperimenta! 

Prova e trova le diverse modalità di utilizzo per personalizzare il metodo che funziona meglio per te. La chiave è la pratica e l’esplorazione delle diverse possibilità offerte da questo strumento.

Come ho usato ChatGPT per scrivere questo articolo (e tu puoi fare lo stesso!)

Se ti stai chiedendo se ho usato ChatGPT per scrivere questo articolo la risposta è sì! Ma non fraintendermi: non ha fatto tutto il lavoro al posto mio, ma è stato un prezioso collaboratore che mi ha aiutato in diverse fasi della sua creazione. 

Ecco come ho utilizzato ChatGPT : 

  • Brainstorming e spunti: ChatGPT è una fucina di idee e spunti creativi. Gli ho fornito alcune indicazioni sul tema dell’articolo e mi ha proposto una serie di idee interessanti da cui partire.
  • Ricerca di informazioni: invece di perdermi in ricerche online interminabili, ho chiesto a ChatGPT di raccogliere informazioni pertinenti e affidabili sull’argomento. In un attimo, mi ha fornito una selezione di articoli, dati e statistiche utili.
  • Creazione di una bozza: con le idee chiare in testa e le informazioni necessarie, ho chiesto a ChatGPT di stendere una bozza iniziale dell’articolo. Certo, non era perfetta, ma mi ha dato un’ottima base di partenza su cui lavorare.
  • Revisione e perfezionamento: a questo punto è entrato in gioco il mio tocco personale con una revisione della bozza dove sono emersi errori, incomprensioni e dettagli imprecisi che ho integrato con il mio vissuto personale e professionale.

In definitiva, ChatGPT è stato un alleato prezioso nella scrittura di questo articolo facendo in modo tale di risparmiare tempo e fatica permettendomi di concentrarmi sugli aspetti più creativi  del lavoro. 

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