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Ma d’estate chi legge? Quando pubblicare sul blog

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Forse già lo sai che il blog non deve andare in vacanza, anzi, che la comunicazione tutta non dovrebbe, ma a maggior ragione questo canale che andrebbe sempre e costantemente alimentato. Ecco perché se vuoi sapere quando pubblicare sul blog d’estate, o anche d’inverno, la risposta sarà sempre la stessa: il segreto è continuare a pubblicare con costanza! C’è una differenza netta tra cambiare ritmo e fermarsi del tutto, e direi che è possibile trovare il giusto compromesso.

La grande notizia è che, in verità, non è così complicato perché basta organizzarsi per tempo, pianificando gli articoli su WordPress, una procedura davvero molto semplice e veloce. Solo così potrai goderti i tuoi piedini a bagno nel mare, senza impazzire pensando al tuo blog professionale fermo, e senza rischiare di perdere posizionamento.

Dimmi quando quando quando

Quando pubblicare sul blog, estate o inverno lo decidi tu, e a dirla tutta anche sul quanto pubblicare sul blog dovrai ragionare tenendo conto di:

  • strategia (come usi questo canale? Vetrina? Conversioni? Brand identity?);
  • obiettivi (raggiungere più utenti; creare rete; intercettare più keyword);
  • target (a chi ti rivolgi? cosa si aspetta di trovare e di cosa ha bisogno?).

Insomma, come sempre il blog professionale non è una serie di pezzettini scollegati tra loro, quanto piuttosto un unico grande sistema fatto è vero di tante parti, che però sono interconnesse tra loro.

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I ritmi del blog vs i ritmi dei social

Una cosa che non diciamo spesso è che anche il blog ha dei ritmi, ed è giusto rispettarli: sia lato utenti e lettori, che lato Google e posizionamento.

I ritmi del blog li decidi tu, non è l’algoritmo ad imporli come invece avviene con i social, Instagram in primis (anche se, come abbiamo detto più volte, puoi anche decidere che tipo di uso fare dei tuoi social, senza impazzire dietro all’ansia da pubblicazione. Ti lascio una piccola guida all’uso di Instagram). È ormai noto quanto questi algoritmi pressino gli utenti per pubblicare ogni giorno, più volte al giorno, allo scopo di trattenerli sempre più tempo nelle loro piattaforme.

Reel, stories, feed, insomma, tutto ruota attorno al “più pubblichi più verrai premiato”.

Anche Google ti premia?

Mentirei se ti dicessi che non è così anche per il blog. Possiamo dire che Google premia:

  • costanza di pubblicazione;
  • pertinenza con le ricerche reali degli utenti.

Ne consegue che, più pubblichi più avrai modo di:

  • dire a Zio Google “ehiii ci sono, sono qui!”;
  • posizionare il tuo sito con un numero maggiore di keyword;
  • restare connessa con i tuoi utenti (al fine di creare autorevolezza e fare community);
  • far capire ai robots di Google gli argomenti che tratti e la priorità che hanno (crawler di Google sono dei robots che ispezionano e scansionano la rete per definire come e cosa posizionare).

Ed ecco quindi che anche Google ti premia se sei costante, e di conseguenza non è opportuno sparire, è come andare via senza salutare. Ti pare carino?

Quando pubblicare sul blog d’estate? 5 consigli semplici per te

1 Cerca il tuo ritmo sostenibile

Quello che inoltre è importante, è poter garantire un ritmo, o flusso, di pubblicazione costante. Ma, una delle prime cose che devi considerare se devi gestire il tuo blog da sola (se vuoi delegare scopri i nostri servizi sul blog e scrittura web) è che questo stesso ritmo deve essere sostenibile.

Cosa vuol dire ritmo sostenibile? Mi riferisco ad un ritmo che ti consenta sì di essere costante, ma anche di rispettare tempi e pubblicazioni senza impazzire.

Puoi benissimo rallentare un po’ se ne avverti l’esigenza, l’importante è non sparire del tutto!

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Sì, sembra bello, ma come si fa davvero?

Devi ragionare, come ti dico sempre, sul tempo reale che puoi dedicare a:

  • ricerca (i tuoi articoli devono essere di qualità alta, e anche se sei preparata fare delle ricerche per diversificare gli argomenti da quanto si trova in rete è sempre ottimo);
  • redazione;
  • revisione e rilettura (possibilmente leggere ad alta voce!);
  • immagini (Vanno compresse? Modificate? Scelte?);
  • SEO (se ci metti la SEO c’è anche tutto il lavoro di messa a punto in chiave seo, dando per scontato che tu abbia gioà scelto correttamente le tue keyword).

2 Metti tutto nel PED

Il piano editoriale del blog è più del calendario, è il sommario di tutta la tua strategia editoriale. Ora che sai come capire quanto pubblicare, potrai focalizzarti anche sul quando pubblicare.

Ma non dimenticare di creare un piano strutturato che ti consenta non solo di tracciare il lavoro volta per volta, ma anche di monitorare l’andamento del blog, e cambiare magari, anche qualcosa in corsa.

3 Devi analizzare i dati

Se hai un blog professionale devi analizzare i dati via via che aumentano le pubblicazioni, solo così saprai:

  • chi ti legge e per quanto tempo;
  • quali sono gli articoli più letti;
  • con quali keyword hai intercettato più traffico;
  • quante visualizzazioni e su quali post blog.

E potrei continuare, ma mi fermo perché hai capito: non puoi fare i conti senza l’oste. Collega il sito a Google search console e comincia a studiare!

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4 Controlla Google trends

Google ci mette a disposizione tante risorse, una molto utile, anche sul fattore quando pubblicare cosa, è sicuramente Google Trends che ti mostra le tendenze di ricerca del periodo (ricerche stagionalizzate, periodiche, ecc.). È ovvio che le ricerche estive saranno differenti in tanti ambiti da quelle invernali (esempio: sudamina cos’è; dove andare in vacanza…; cosa mangiare al mare… ecc.).

5 Crea una routine

L’idea di creare una routine di pubblicazione per il blog è molto funzionale. Se sei brava a comunicarlo anche sfruttando i social, le persone sapranno già che il lunedì pubblichi sul blog, e i più fidelizzati lo prenderanno come un appuntamento fisso.

Naturalmente devi esser brava a collegare i fili e “sfruttare” anche il seguito che hai sui social per dirigerlo su altri canali. Una strategia multicanale è ormai di fondamentale importanza, e non solo lato blog, ma per allineare la comunicazione e spingerla tutta verso un unico fine, ossia l’avvio del tuo lavoro online e offline.

Come si programmano gli articoli del blog su WordPress?

Innanzitutto, come sempre, devi partire da un piano editoriale che spacca! E poi, solo dopo che avrai strutturato il tuo PED vincente, potrai iniziare ad aiutarti dividendo le attività in macro aree, farai molto prima e sarà più semplice:

  • dedica un giorno per la ricerca di informazioni, fonti, argomenti;
  • un altro per scaletta e prima bozza/stesura;
  • passa poi alla fase di scrittura (e ovviamente rileggi, non mi stanco mai di dirlo!).

Programmare articoli su WordPress in 4 mosse:

Per programmare i tuoi articoli su wp ti basteranno 4 semplici mosse:

  1. andare sulla barra laterale di WP;
  2. cliccare su “Immediatamente” vicino alla voce Pubblica;
  3. a quel punto si aprirà un calendario e potrai selezionare facilmente data e ora stabilita di pubblicazione.
  4. Infine, dovrai solo cliccare su pianifica (il pubblica in alto a destra diventerà pianifica) e il gioco è fatto!

In “tutti gli articoli” troverai anche gli articoli programmati, oltre alle bozze e ai pubblicati. insomma, più semplice a farsi che a dirsi.

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L’estate si legge e non si legge

Quando dico che il blog non si spegne a giugno per riaccendersi a settembre, ammetto che qualcuna mi guarda con perplessità, del tipo: “ma dai, ma l’estate chi mi legge?”.

Non possiamo negare che, sia in autunno- inverno che in primavera-estate, siamo tutti dei grandi lettori molto, ma molto, disfunzionali. Ingurgitiamo contenuti di chiunque e ovunque, ma cosa leggiamo davvero? Molto poco.

Che sia estate, o inverno, non cambia molto, anzi, c’è chi ha più tempo per “trastullarsi” sul web, chi ha dei ritmi più lenti e magari è la volta buona che legge davvero, e chi continua la solita routine e intercetta contenuti nell’attesa delle ferie.

Scrivi contenuti leggeri a ritmi leggeri

Di certo, il grande consiglio è quello di puntare su due tipi di contenuti:

  1. leggeri;
  2. utili.

Anzi, vanno bene anche quelli sia utili che leggeri. Perché? Perché la bella stagione ci chiama, abbiamo voglia di uscire (post pandemia poi, non ne parliamo) e liberare energia, di vivere, di natura e aria.

Per questo ti consiglio di tenere a mente la leggerezza, che attenzione non vuol dire superficialità o inutilità, ma significa affrontare degli argomenti in moda da risultare:

  • semplici;
  • facili alla lettura;
  • meglio se arricchiti con foto;
  • scorrevoli.

Arriva dritta al punto, non tergiversare, cerca chiarezza e valore. Le frasi arzigogolate e i pensieri lunghi e complessi solo se hai un blog/diario personale. Quando scrivi per gli altri devi averne cura.

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