Piano editoriale Instagram: 3 step per crearlo con ChatGPT?

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Vuoi rivoluzionare la tua strategia social creando un piano editoriale Instagram che tenga conto del tuo brand e del tuo pubblico di riferimento? Le hai provate tutte, ma hai poco tempo e poche idee, e magari anche energie basse?

Alcuni brand, o professioniste che segui, sembra riescano a mantenere costantemente l’attenzione del loro pubblico e a far crescere la loro presenza online in modo apparentemente senza sforzo. Ma credimi, nella comunicazione e nella creazione dei contenuti c’è sempre una parte di sforzo: creativo, di tempo, di risorse. Oggi possiamo dare un’accelerata alla nostra comunicazione sui social anche grazie all’AI. Desideri approfondire questa opportunità? Continua a leggere per capire come usare ChatGPT per il tuo piano editoriale.

Piano editoriale Instagram: come farlo con l’AI?

STEP 0: IL NUTRIMENTO INIZIALE

Considera prima di tutto che: un piano editoriale Instagram creato con l’ausilio di ChatGPT rappresenta un ottimo punto di partenza, ma è fondamentale comprendere che non si tratta di un lavoro finito al primo prompt (il prompt è il comando/indicazione che dai all’AI). Per ottenere i migliori risultati, è necessario un approccio interattivo, un dialogo continuo con l’AI, affinando e adattando le risposte in base alle specifiche esigenze del tuo target e alle dinamiche del tuo mercato.

È solo così che ChatGPT può diventare realmente un alleato strategico per definire con precisione gli obiettivi del tuo piano editoriale su Instagram, e in generale della tua comunicazione. Che tu voglia aumentare la visibilità del tuo brand, migliorare l’engagement dei tuoi follower o ottimizzare i tuoi messaggi per raggiungere un pubblico più ampio, ChatGPT può guidarti in ogni passo, purché sia tu a guidare lui.

Perché è così importante avere obiettivi chiari e come può aiutarti ChatGPT a definirli?

Prima di tutto, è cruciale istruire ChatGPT con informazioni dettagliate sul tuo business per poter definire obiettivi efficaci per il tuo piano editoriale su Instagram. È importante fornire dettagli su: cosa ti occupi come professionista, in quale contesto operi, a chi ti rivolgi, chi sono i tuoi competitor, quale strategia intendi adottare, e su quali servizi o prodotti stai puntando. Una volta che ChatGPT ha queste informazioni, può aiutarti a formulare obiettivi SMART: specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e temporali.

Ecco un esempio come potresti impostare un prompt chiaro e dettagliato per istruire ChatGPT dall’inizio:

“ChatGPT, sto lavorando su un piano editoriale per Instagram, agisci da Social media manager esperto e aiutami a definire la strategia dei contenuti Instagram dei mesi da (x a Y). Sono una fotografa professionista specializzata in matrimoni di lusso. Il mio mercato target sono coppie tra i 30 e i 40 anni, benestanti, che desiderano sposarsi in villa e creare esperienze di lusso (fornisci ulteriori dettagli all’AI per aiutarti). I miei principali competitor sono [inserire i nomi dei competitor], che utilizzano una strategia di contenuti molto emotiva e visivamente impressionante (anche qui fornisci dettagli specifici all’AI). Vorrei esplorare strategie che enfatizzino l’esclusività e la personalizzazione dei servizi che offro. Inoltre, sto puntando a rafforzare la mia visibilità e ad aumentare le prenotazioni attraverso il mio Instagram. Quali obiettivi SMART dovrei stabilire per il mio piano editoriale su Instagram, e come posso distinguermi dai miei competitor?”

Questo tipo di prompt fornisce a ChatGPT tutte le informazioni necessarie per comprendere il tuo contesto professionale e target di riferimento, permettendogli di offrire suggerimenti precisi e strategie personalizzate che possano realmente fare la differenza nella tua presenza su Instagram. Ma ricorda: personalizza sempre questi prompt come meglio credi.

L’assistente e la delega

Facciamo una parentesi breve ma fondamentale. Quando parli con ChatGPT prova a pensare di avere un professionista che ti affianca nella comunicazione, che però ha bisogno di una guida per lavorare bene per te e affiancarti. Non pensare che esistano prompt efficaci in senso assoluto: occorre sempre rispondere e istruire ChatGPT per ottenere, dopo varie conversazioni, il risultato che stai cercando.

Adesso possiamo andare avanti! Sei pronta?

Identificazione del target e del contesto

Comprendere chiaramente chi è il tuo pubblico target (conosci le tue reader personas?) è fondamentale per qualsiasi strategia di comunicazione e marketing di successo, specialmente in un mondo altamente personalizzato come quello della comunicazione e della creazione di contenuti social su Instagram. Anche se ChatGPT (anche a pagamento) non può accedere direttamente ai dati specifici dei tuoi potenziali clienti su piattaforme come Instagram, è possibile utilizzare principi di marketing generici per delineare il profilo del tuo cliente ideale.

Per approfondire la comprensione del tuo pubblico, puoi basarti su ricerche di mercato esistenti, intuizioni acquisite dalle interazioni con i clienti e analisi dei trend del settore. Queste informazioni ti aiuteranno a modellare una strategia di contenuto che risuoni emotivamente e visivamente con le coppie che desiderano celebrare il loro grande giorno con un certo livello di opulenza e personalizzazione (come da esempio scelto).

Prompt di esempio per definire il pubblico target: “ChatGPT, basandomi sulla mia esperienza e le interazioni con i clienti, ho notato che le coppie che scelgono i miei servizi tendono ad avere particolari caratteristiche e interessi (specifica sempre tutto). Potresti aiutarmi a formulare una descrizione dettagliata del profilo ideale del mio cliente target? Vorrei capire meglio quali interessi, stili di vita e preferenze hanno le coppie benestanti di età compresa tra i 30 e i 40 anni che cercano un fotografo per matrimoni di lusso.”

Come sempre, più dettagli riesci a dare meglio è (che non vuol dire essere troppo lunghi che ChatGPT si perde i passaggi), e inoltre è meglio andare per step specifici (altrimenti chat si confonde, fidati!).

Analisi competitiva

L’analisi dei competitor è un altro elemento cruciale per sviluppare una strategia efficace, con o senza AI. Anche su questo sei tu che devi indicare a ChatGPT i tuoi competitor (nella versione a pagamento puoi mettere eventuali link al sito Internet) e puoi comunque osservare e analizzare i contenuti che pubblicano, le interazioni che ricevono, e le promozioni che realizzano. Questo ti permetterà di ottenere una visione approfondita di ciò che funziona nel tuo settore e di come i competitor si posizionano nel mercato.

Utilizzando queste informazioni, puoi identificare le lacune nelle loro strategie che potresti sfruttare, oltre a riconoscere le tendenze emergenti a cui potresti rispondere o anticipare. Considera elementi come la frequenza dei post, il tipo di contenuti (immagini vs. video, didascalie lunghe vs. brevi), e le campagne promozionali per capire come migliorare la tua presenza su Instagram e distinguerti.

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Ma, mio consiglio spassionato: leggi anche i commenti che sono spesso risorse preziosissime per creare contenuti che rispondano alle necessità reali delle persone!

Prompt di esempio per discutere strategie dei competitor: “Ho osservato che alcuni dei miei competitor principali usano frequentemente post con testimonianze clienti e storie dietro le quinte per attrarre l’attenzione (copia e incolla i testi di qualche post). Potresti suggerirmi strategie basate su questo tipo di contenuti per distinguermi? Inoltre, come posso analizzare questi elementi per capire quali aspetti potrebbero essere migliorati nella mia offerta su Instagram?”

Come impostare il piano editoriale Instagram con AI?

STEP 1: IDEAZIONE E MACRO TEMI

Ora entriamo nella fase divertente: l’ideazione e la creatività.

ChatGPT non è solo un generatore di testo, ma un vero e proprio compagno creativo e di brainstorming (molto forte in scalette e mappe mentali) che può aiutarti a scovare quelle perle di contenuto che faranno brillare il tuo feed di Instagram. Con un po’ di gioco di squadra, possiamo escogitare idee che non solo attirano l’attenzione, ma creano anche un vero legame emotivo con il tuo pubblico.

Prompt di esempio per generazione di idee di contenuto: “Adesso (sempre dopo averlo già istruito sul tuo business/obiettivi target) voglio realizzare una serie di post che celebrino il lusso e l’eleganza senza tempo dei matrimoni che fotografo. Potresti aiutarmi a trovare idee per i mie contenuti che:

  • si riferiscano a target X (recap del target);
  • abbiano i seguenti obiettivi (awareness; contatti; conversione; nutrimento; community ecc.);
  • appartengano a 3 (o anche 4 macro/aree).

Includi anche recensioni e contenuti che raccontino il dietro le quinte del mio lavoro”.

Segreto bonus:

Non ti accontentare delle prime risposte: per essere davvero efficace nella creazione del tuo piano editoriale Instagram devi costantemente interagire ed istruire la chat. Prova a proporre anche parole chiave o frasi rilevanti per la tua comunicazione.

STEP 2: LA TABELLA RIASSUNTIVA E IL CALENDARIO EDITORIALE

Parliamoci chiaro, una delle maggiori difficoltà di un piano editoriale è tradurlo in un calendario editoriale sostenibile e “facile da rispettare”.

Lo step 2 è quindi chiedere all’AI di creare una prima tabella, e sottolineo prima, che contenga:

  • Data di pubblicazione;
  • categoria;
  • titolo in bozza post;
  • tipo di post (reel, carosello, storia);
  • piccolo brief;
  • obiettivo del contenuto
  • CTA strategica (posto che tu abbia istruito bene l’AI sui tuoi obiettivi di business, su quali servizi vuoi generare interesse o conversioni, ecc.).

Ecco un esempio di come potresti strutturare questa tabella e alcuni esempi di contenuti basati sulle macro aree discusse precedentemente:

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STEP 3: il feedback pre-finale

Quando sei soddisfatta del risultato hai finito? Ebbene no, c’è un altro step fondamentale. Adesso devi chiedergli un parere.

Non tutto è oro quello che ChatGPT ti propina

Fatta la doverosa premessa che non tutto è oro: molto di quello che ti propone è buono! Insomma, in questo modo ti velocizzi, non parti da zero e tocchi argomenti da angolazioni diverse, a cui magari tu stessa non avevi pensato.

Quando pensi di avere finalmente in mano il piano editoriale perfetto per il tuo Instagram, potresti essere tentata di considerarlo finito. Ma aspetta, non è ancora il momento di rilassarsi completamente! C’è un ultimo, essenziale passaggio da compiere: il feedback pre-finale.

Questo è il momento in cui devi rivolgerti nuovamente a ChatGPT, non solo come creatore di contenuti, ma come revisore critico del tuo lavoro. Chiedere un feedback a ChatGPT ti permette di vedere le cose da una nuova prospettiva e di capire meglio come potresti implementare o migliorare il tuo piano editoriale per Instagram.

Cosa chiedere a ChatGPT?

Ecco alcuni esempi di domande che potresti porre per assicurarti che il tuo piano editoriale sia il più forte possibile:

  1. Coerenza: “i contenuti del mio piano editoriale sono coerenti con il mio personal branding e il tono di voce che voglio trasmettere (aggiungi dettagli per aiutarlo a ricordare)? Ci sono post che sembrano fuori luogo o che potrebbero essere interpretati in modo errato?”
  2. Engagement: “Basandomi sulle bozze che abbiamo creato, quali post pensi che genereranno più interazione? Ci sono elementi o CTA che potrei aggiungere per aumentare l’engagement?”
  3. Innovazione e Creatività: “Ci sono aspetti del mio piano editoriale che ritieni troppo convenzionali o prevedibili? Hai suggerimenti su come potrei introdurre elementi più innovativi o creativi?”
  4. Ottimizzazione dei contenuti: “Vorrei che i titoli suscitassero interesse: potresti suggerire modifiche per renderli più attraenti o efficaci?”
  5. Allineamento con gli Obiettivi: “Questi contenuti sono allineati con gli obiettivi strategici che abbiamo definito? Quali cambiamenti potremmo considerare per assicurarci che ogni post contribuisca agli obiettivi generali del brand?”.

E così via!

Utilizzare ChatGPT in questa fase finale di revisione ti offre una preziosa opportunità di rifinire il tuo piano, assicurando che ogni dettaglio sia curato e che ogni contenuto sia ottimizzato per ottenere il massimo impatto. È il momento di fare quelle piccole ma significative modifiche che possono trasformare un buon piano editoriale in uno straordinario.

Ricordati, il segreto di un piano editoriale (vale anche per il blog) di successo su Instagram non sta solo nel creare contenuti, ma nel perfezionare, adattare e migliorare continuamente.

Ricorda che il PED è tuo: sviluppa un approccio attivo con ChatGPT

Un complemento alle tue competenze

La personalizzazione e la specificità nell’interazione con ChatGPT sono fondamentali per trarre il massimo beneficio da questo strumento AI. Essere chiari e dettagliati nell’istruire l’AI è cruciale per garantire che i contenuti generati rispecchino le esigenze e gli obiettivi del tuo brand. Ogni dettaglio che condividi aiuta ChatGPT a fornire risposte più precise e adatte al contesto che desideri creare.

Inoltre, è importante mantenere un approccio attivo e continuo nell’interazione con ChatGPT. Questo significa non solo fornire istruzioni dettagliate all’inizio ma anche monitorare e rifinire le risposte dell’AI man mano che vengono generate. L’adattamento e la personalizzazione continuativa dei prompt consentiranno di perfezionare la strategia e assicurare che il contenuto rimanga rilevante e impattante.

Infine, mentre ChatGPT può essere uno strumento straordinariamente potente nella tua cassetta degli attrezzi digitale, è solo uno degli strumenti a disposizione. Combinare le sue capacità con altre strategie di marketing digitale e social media management può amplificare ulteriormente il successo del tuo piano editoriale su Instagram (e non solo). Ricorda sempre di usare ChatGPT come un complemento alle tue competenze, una risorsa che, se ben guidata, può portare la tua comunicazione digitale a nuovi livelli di efficacia e innovazione.

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