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Piano editoriale blog: cos’è?

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Team scrivo cose a caso o team mi preparo prima? Indovina un po’ qual è il mio consiglio? Se hai sentito parlare del piano editoriale del blog, e non hai ancora capito se ti serve oppure no, sei nel posto giusto. Ammetto che non basterà un solo articolo per parlarne, ma da qualche parte devi pur iniziare, o no?

Che cos’è il piano editoriale

Il piano editoriale del blog (o anche dei social) non è altro che un vero e proprio documento (io ad esempio lo preferisco in Excel), contenente le indicazioni guida dei tuoi contenuti: cosa e quando pubblicare in primis, ma anche la messa a punto strategica della comunicazione del tuo blog professionale (il piano, contiene anche il calendario editoriale con le date di pubblicazione o programmazione).

La cosa bella di questo documento è che puoi decidere tu stessa come organizzarlo, e questo dipende tanto da come organizzi il tuo lavoro, ma anche dal tipo di obiettivi che hai.

È mio dovere ricordarti che, prima di pensare alla stesura di un piano editoriale dei soli articoli del tuo blog di lavoro, devi aver già lavorato a monte sulla parte strategica. Eh, si, la strategia è sempre in agguato e non devi dimenticarlo mai (se hai bisogno per la strategia scopri i servizi di business coaching di Federica).

Da dove iniziare a creare un piano editoriale?

Quindi, ragiona innanzitutto su:

1 Il tuo business

Ne abbiamo parlato spesso nel blog: mission, vision, sono le basi da cui partire per impostare la tua strategia online. Anche se sei una professionista e sei una freelance, inizia a pensare a te come ad una vera e propria imprenditrice (sei il brand di te stessa ci dice sempre la nostra coach) imposta sempre obiettivi a breve e lungo termine, in modo tale da muoverti per step.

Sempre utile creare una swot con punti di forza e debolezza dell’intero progetto editoriale!

2 Il target a cui ti rivolgi

Per chi scrivi? Quali sono i suoi bisogni, le sue aspettative, il suo linguaggio? Scrivere pensando al tuo pubblico potenziale è sempre una buona regola anche per capire di cosa scrivere: cosa interessa davvero ai tuoi potenziali clienti? Scommetto che lo sai: ecco, mettilo nel piano editoriale del blog, traduci tutto in possibili argomenti e articoli.

3 Scegli il tuo tono di voce

Non va bene usare la stessa voce con tutti, proprio come nella vita reale, devi sapere chi hai davanti, devi stare attenta al tono di voce che usi, banalmente anche solo per risultare più chiara e comprensibile.

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Come creare un ped?

4 Seleziona le categorie

Ok, so che ne sai a pacchi, ma i contenitori generalisti sono più difficili da gestire di quello che pensi, e, dato che sei all’inizio, stai bene attenta a scegliere le categorie principale del blog, quelle in cui rientreranno i tuoi contenuti.

5 Mettici la SEO

Non è facile, ma inizia a ragionare anche sull’importanza della parte SEO dei testi e delle chiavi di ricerca (inizia a capire cos’è la scrittura seo).

Piano editoriale blog: cosa scrivere?

Adesso che più o meno stai provando ad immaginare il tuo piano editoriale perfetto, scommetto che starai pensando a cosa metterci dentro per creare un piano che possa davvero esserti d’aiuto nella gestione dei tuoi testi.

Come ti ho già detto, il PED (piano editoriale) può essere facilmente personalizzato, non ci sono regole univoche da seguire: sei tu che decidi cosa è importante inserire, cosa può aiutarti a strutturare dei contenuti di qualità e realmente utili per chi ti legge.

In linea di massima ecco qualche idea sulla parte operativa del documento:

  • cosa pubblicare;
  • quando pubblicare;
  • su quale canale postare o condividere;
  • titoli (se preferisci anche in bozza, per poi rielaborarli con calma in un secondo momento);
  • eventuali keyword (e qui ti aiuto io con i miei servizi di blog e scrittura) principali o secondarie;
  • link interni o esterni;
  • immagini da utilizzare.

Quali tool per creare il tuo ped?

Io sono pro Excel: semplice, facile da consultare e modificare, condivisibile, puoi anche inserire etichette, liste, commenti, date ecc.

Detto questo, puoi davvero spaziare e trovare il tuo tool perfetto, in rete di certo troverai tante opzioni, ecco le mie alternative ad Excel:

  • Trello (puoi creare lavagne virtuali, condivisibili, inserire etichette e deadline per scadenze o pubblicazioni)
  • Google Calendar (banalmente potresti creare un ped in Calendar, scivendo sopra ogni data, anche in questo caso impostando scadenze, colori ecc.)
  • Notion ( strumento molto utile anche in versione free, ti consente di creare template e ottimizzare processi)

Serve davvero il piano editoriale del blog

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Serve un piano editoriale?

Si, ed è fondamentale, ricorda che il blog professionale è il tuo biglietto da visita online e non puoi “fare cose a caso”. Questo non toglie che debba esserci una certa elasticità, e se è il caso e ci sono cambiamenti da fare nel ped ben venga, ma il piano editoriale resta comunque fondamentale nello strutturare dei contenuti di qualità.

Cosa ne pensi?