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Inquinamento digitale: cos’è?

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È difficile pensare che qualcosa che non vediamo, qualcosa di così astratto come “l’Internet”, possa inquinare. Invece l’inquinamento digitale (quello che deriva dall’uso di computer, tablet, cellulari e via dicendo) corrisponde a circa il 4% del totale dell’inquinamento (il traffico aereo è “solo” il 2%). L’inquinamento digitale deriva principalmente dall’utilizzo dei server che funzionano 24h su 24, che hanno necessità di essere raffreddati ad acqua e che occupano tantissimo suolo.

Come libere professioniste passiamo tantissimo tempo davanti agli schermi e spesso, in base alla nostra professione, ci passiamo anche l’intera giornata. E cosa possiamo quindi fare per inquinare meno? Vediamolo insieme.

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Piccole o grandi azioni? Via al minimalismo digitale contro l’inquinamento digitale

Ci sono azioni piccole, semplici, veloci, che puoi fare anche adesso che stai leggendo questo post, per iniziare ad impattare meno. Ce ne sono poi altre che invece vanno pensate, ragionate e poi messe in atto. Ma bando alle ciance e partiamo…

1 – Decluttering digitale

Prendi il tuo cellulare, ma anche il tablet e inizia da una cosa semplice anche se tediosa: cancella foto, documenti, file dal telefono e poi passa ad eliminare quelli di cloud ed inbox. Fai poi la stessa cosa sul computer. Le foto di tutte le colazioni, i pranzi, le cene degli ultimi 2 anni credo siano di scarsa importanza (a meno che tu non faccia la food blogger ovviamente!).

Un’altra cosa importante da eliminare per consumare meno sono le app che non utilizziamo. Tutte, chi più chi meno, abbiamo app che abbiamo scaricato per qualche ignoto motivo e sono lì ad occupare spazio e nulla più. Prendi coraggio ed elimina!

2 – Una mail inquina come un sacchetto di plastica

Una mail senza allegati emette circa 10 gr di anidride carbonica, come un sacchetto di plastica. Una mail con allegato corrisponde a tenere accesa una lampadina per 24h e quando inviamo 8 mail è come se avessimo percorso 1 km in auto. Dopo questi numeri, come possiamo fare a diminuire la nostra impronta inquinante?

Parti disiscrivendoti da tutte le newsletter che non leggi, a cui ti sei iscritta per sbaglio, quelle che non ti interessano più (l’app Cleanfox è perfetta per la causa). La newsletter della “Sagra del carciofo” in Sicilia, se vivi in Lombardia, si può cancellare.

Per seconda cosa elimina le eventuali conferme di lettura (che andavano di moda negli anni 2000 quando iniziavamo a mandare le prime mail) ma soprattutto rileggi bene prima di inviare la mail in modo da non dover inviare nuove mail per correggere l’errore.

Come ultima cosa fai attenzione ai “CC”, le persone in conoscenza e mettile solo se davvero necessarie. Stessa cosa vale per gli allegati, meglio evitarli se possibile, altrimenti cerca sempre di inviare foto in bassa risoluzione e file compressi.

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3 – Il sito è casa nostra, ma anche la Terra

Avere un sito, lo sappiamo bene, ormai è indispensabile perché, come dice sempre la nostra Alessandra, il sito è casa nostra. Ma prima del sito, prima della nostra casa di mura e mattoni, casa nostra è la Terra che ci ospita. E per non inquinarla ulteriormente ecco alcuni consigli per il tuo sito.

Se conosci l’indirizzo del sito che vuoi visitare, inseriscilo direttamente nella barra degli indirizzi, senza passare dai motori di ricerca. In questo modo ci saranno meno passaggi di dati e i server dovranno lavorare meno.

Quando invece devi fare una ricerca, puoi optare per motori di ricerca green, come Ecosia che ogni 45 ricerche circa, pianta 1 albero. E poi ricordati una cosa importante: chiudi tutte le finestre web che non usi, così il computer viaggerà anche meglio.

Un’altra importante opzione da tenere presente è quella di utilizzare un servizio di hosting che utilizza risorse da fonti rinnovabili come per esempio Easy Travel Hosting.

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4 – Come abbattere l’inquinamento digitale del cellulare?

Eh no Amica mia… lo so che noi libere non usiamo solo il computer ma che abbiamo il cellulare sempre pronto all’uso con noi. Ma anche qui ho qualche segreto per te, per dirti come abbattere l’inquinamento digitale del tuo smartphone.

  1. Le notifiche sono fastidiose e spesso le ignoriamo: disattiva quelle inutili. Un pensiero in meno per te e un po’ di inquinamento in meno per il Mondo.
  2. La batteria del cellulare (ma anche quella del computer) sono per noi la gioia e il dolore. Ma metti in carica il tuo supporto solo quando è realmente scarico. E poi stacca sempre la spina dalla presa che non serve a niente lasciarla attaccata. Questo consiglio vale per qualunque cosa.
  3. Altra cosa che puoi fare è disattivare la geolocalizzazione dal cellulare. Usala solo quando ti serve davvero. Anche con il cellulare puoi usare motori di ricerca green ovviamente.
  4. Fondamentale per risparmiare traffico di dati inutili è evitare la condivisione compulsiva di foto e video nelle varie chat. So che è bello scambiarsi momenti di quotidianità, le foto dei figli al mare o il vicino sexy sul balcone… ma possiamo chiederci prima di inviare: serve davvero a qualcuno? Se la risposta è no, non inviare.
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5 – E per concludere…

Hai visto quante sono le cose che puoi fare per diminuire il tuo inquinamento digitale? Ovviamente mi rendo conto che fare tutto è difficile ma iniziare da un po’ di decluttering non può che fare bene, non solo all’ambiente ma anche alla tua mente.

E se proprio vuoi fare un altro passo per essere ancora più green, la prossima volta che devi cambiare apparecchio, che sia il computer, il cellulare o il tablet, (ovviamente cambiarlo quando realmente è necessario) puoi sceglierlo ricondizionato. Sono prodotti perfetti ma ad un costo più basso.

Green is the new black mia cara!