Ehi Libera … è tempo di newsletter!

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Prima è stato il momento del blog, poi quello dei social, adesso è tempo di newsletter. Effettivamente si fa un gran parlare di newsletter e di quanto possa tornare utile nell’ecosistema comunicativo del proprio business, e se da un lato va considerata senza dubbio come un investimento di tempo e risorse dall’altro può essere estremamente vantaggioso includere una newsletter nella propria strategia di comunicazione.

Vediamo insieme perché avere una newsletter è importante.

Newsletter è stabilire una relazione con chi ci segue

La newsletter offre un canale diretto di comunicazione con il proprio pubblico. Attraverso contenuti informativi, coinvolgenti e utili possiamo instaurare una relazione più stretta con chi ci segue, costruendo fiducia e affinità con i nostri valori.

A questo si aggiunge la possibilità di restare in contatto con chi ha acquistato da noi o anche con chi è andato via dopo una prima interazione, e di rimanere comunque la scelta preferita dei nostri clienti non appena avranno bisogno dei nostri prodotti/servizi o la possibilità di consigliarli a qualcuno che conoscono.

Newsletter è fornire valore aggiunto

Una buona newsletter offre contenuti di valore che possono includere consigli, approfondimenti, notizie del settore o soluzioni a problemi comuni dei clienti. Offrendo valore concreto, possiamo dimostrare la nostra esperienza e competenza e instaurare nel tempo una relazione di fiducia con il pubblico.

Possiamo decidere di promuovere prodotti o servizi, offerte speciali e mirate che aumentano le possibilità di conversione ma anche la visibilità del nostro business e del valore che vogliamo portare nel mondo.

Generare traffico specifico

Avere una newsletter è importante perché averne una ben realizzata vuol dire poter guidare il traffico verso specifiche destinazioni in base alle nostre necessità di business o di comunicazione: il sito web, i social, altre pagine di vendita?

E questo sia nel caso in cui vogliamo far conoscere ulteriormente i nostri prodotti o le risorse presenti sul sito con l’obiettivo di aumentare l’opportunità di convertire ma anche nel caso in cui volessimo arricchire la nostra newsletter di spunti esterni, ispirazioni, riferimenti che esulano dal nostro business ma che comunque fanno parte dell’intero corollario.

Lavorare in maniera mirata

Gli strumenti di analisi delle newsletter consentono di monitorare l’engagement e le interazioni dei lettori in maniera molto più mirata dei social, e questo aiuta nella valutazione dell’efficacia dei contenuti prodotti. Si aggiunge inoltre, per esempio, la possibilità di suddividere il pubblico in segmenti in base a determinate caratteristiche o interessi che permette di inviare contenuti molto più pertinenti e personalizzati, aumentando la possibilità che il nostro contenuto venga letto e apprezzato.

Rispetto ai social media o ad altre piattaforme, la newsletter offre altresì una maggiore possibilità di personalizzazione dei contenuti: il design, il tono, lo stile, tutto può essere customizzato in modo da rappresentare al meglio l’identità del proprio business.

Posizionarsi come esperte del settore

Scrivere con costanza su un determinato argomento ci permette nel tempo di lavorare sul posizionamento rispetto a quella causa, a quel valore o a quel tema. Offrire contenuti informativi e utili attraverso la newsletter, può portare a essere percepite come esperte nel proprio settore ma anche, perché no, a diventare un punto di riferimento nel campo.

Ecco perché avere una newsletter è importante

Ti immagino già alle prese con la necessità di comprendere da dove puoi cominciare per dare una struttura alla tua newsletter. Senza dubbio ti consiglierei di iniziare a definire gli obiettivi:

  • cosa speri di ottenere con questo strumento di comunicazione?
  • Aumentare le vendite, fornire valore ai clienti, aumentare la consapevolezza del tuo prodotto o del tuo business?

Definire gli obiettivi aiuta a orientare la strategia di contenuti e a misurare il successo. Prosegui con Scegliere una piattaforma di email marketing; esistono diverse piattaforme di email marketing che semplificano la creazione e l’invio di newsletter.

Alcune opzioni popolari includono Mailchimp, Mailerlite, Brevo (prima Sendinblue) ma anche molto più semplicemente Substack. Questi strumenti offrono modelli predefiniti e strumenti di analisi per tracciare l’engagement dei lettori, oppure nel caso di Substack ti permettono di impostare una newsletter senza necessità di sottoscrivere alcun servizio e con un’interfaccia davvero molto semplice e intuitiva.

Definire una strategia di contenuti

E’ importante avere una strategia per i contenuti della newsletter. Cosa voglio comunicare ai lettori? Potrei includere consigli utili, storie di successo, aggiornamenti sulle attività del business o offerte speciali. La chiave è fornire valore e mantenere il pubblico coinvolto.

Definire la struttura della newsletter è altrettanto essenziale per garantire una presentazione coerente e attraente. Decidere per esempio quali sezioni includere, il titolo, l’introduzione, i contenuti principali, le immagini, la call-to-action è un lavoro che senza dubbio va fatto a monte.

Pianificare, creare, ottimizzare

Scrivere contenuti che siano informativi, coinvolgenti e pertinenti per il proprio pubblico è fondamentale per il successo di una newsletter. Possiamo attingere alla nostra quotidianità di business o strutturare dei contenuti più accademici, ma ciò che conta è pianificare una frequenza di invio regolare per non far dimenticare la propria presenza ai lettori e allo stesso tempo non smettere mai di testare.

È importante monitorare le metriche di engagement, tassi di apertura e click per capire cosa funziona meglio e cosa va migliorato e utilizzare queste informazioni per ottimizzare i contenuti e le comunicazioni future.

Una newsletter uguale per tutte?

Sì, ok Serena tutto chiaro ma di cosa parlo? Questo in realtà non posso dirtelo io, o meglio quello che posso dirti è che ogni business è un caso a sé. Sicuramente è importante sapere a chi stai parlando, individuare le sfide, i desideri e gli interessi del pubblico ti aiuterà a creare contenuti pertinenti e di valore.

Poi puoi certamente analizzare i dati del tuo business, mi riferisco ai dati del sito web, dei social media o delle precedenti campagne di marketing per scoprire quali tipi di contenuti hanno suscitato maggiore interesse e coinvolgimento. O ancora puoi chiedere feedback al tuo pubblico, a chi ti segue o compra già da te.

Queste informazioni preziose possono aiutarti non solo a soddisfare le esigenze della tua audience ma anche a cercare nuove idee. Anche osservare cosa fanno altri professionisti nel loro settore o in settori simili può essere fonte di ispirazione per trovare argomenti interessanti e originali di cui parlare.

Un’altra cosa che puoi fare è partire dalle domande frequenti dei tuoi clienti: le FAQ che puoi anche estrapolare da conversazioni informali o da feedback su richiesta possono fornire spunti utili per produrre i contenuti della tua newsletter.

Rispondere a queste domande attraverso un contenuto extra, personalizzato e molto specifico dimostra un’attenzione al cliente che nel mare magnum di internet può fare la differenza per il tuo business.

Bene, non ti resta che provarci!

Creare una newsletter di successo richiede tempo e sforzo, perciò non arrenderti. È normale che le prime newsletter possano avere un numero limitato di lettori ma con la costanza e il miglioramento continuo, il tuo pubblico crescerà, leggerti diventerà un’abitudine e questo non farà che contribuire a rafforzare il legame tra te e i valori che di te vuoi veicolare al tuo pubblico.

Se hai bisogno di una spinta per iniziare a progettare la tua idea di newsletter puoi contattare il team di Lofacciodigital. In bocca al lupo!

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