Consigli d’immagine per la tua workation da libera

Lo so cosa stai pensando! Te lo spiego subito: la workation è una vacanza (vacation) in cui si lavora (work). Per quanto possa sembrare un ossimoro, lavorare in vacanza è diventato sempre più diffuso.

Nel 2020 abbiamo capito che per molte professioni, lavorare da una scrivania o da una stanza di hotel, cambiava veramente poco. A patto, chiaramente, di una connessione internet decente.

Lasciando da parte il mondo del lavoro dipendente, se sei una libera professionista, la workation può essere molto utile. Puoi seguire corsi di aggiornamento, portare avanti la parte più creativa o lavorare in back-office. C’è chi in vacanza ha slanci di creatività e chi invece preferisce dedicarsi ad attività poco creative e molto pratiche.

Inoltre da freelance la workation in alcuni casi, diventa quasi necessaria. Se hai appena lanciato il tuo business occupandoti di ogni suo aspetto in completa autonomia non potrai permettere di mettere il lavoro in stand by per due settimane.

Qualsiasi sia il motivo per il quale porterai in vacanza un po’ del tuo lavoro, in questo articolo voglio darti qualche consiglio da consulente d’immagine per la tua workation da freelance.

Ottimizza la valigia per la tua workation da libera

Ricordati che la workation è soprattutto una vacanza e che il tempo dedicato allo svago dovrebbe comunque essere superiore a quello dedicato al lavoro!

Diciamo che la workation di una libera professionista, generalmente, me la immagino come un lasso di tempo più o meno lungo così ripartito: il 70% dedicato alla vacanza, il 30% dedicato al lavoro.

Quindi, anche quello che deciderai di mettere in valigia dovrebbe, a mio avviso, seguire più o meno la stessa ripartizione: la maggior parte dei capi sarà dedicata al tempo libero, una piccola percentuale al lavoro.

Inoltre, molto probabilmente nella tua workation da libera, ti capiterà quasi esclusivamente di mostrarti in videochiamata dalla vita in su. A meno che la tua professione implichi il mostrarsi in call a figura intera. Quella piccola percentuale di vestiti dedicati al lavoro di cui parlavamo prima può, quindi, essere ridotta ulteriormente. Occorrerà selezionare top/maglie/camicette e accessori viso adatti a trasmettere la tua professionalità. Anche in vacanza.

Coerenza tra immagine professionale e spazio di lavoro

Se i tuoi clienti/collaboratori sanno che ti collegherai ad eventuali videochiamate da una location vacanziera non si aspetteranno certo di vederti in blazer e camicia. Tendenzialmente in una vacanza e, quindi, anche nella tua workation da libera, i look appaiono più rilassati, comodi e freschi.

Allo stesso tempo, però, presentarsi ad una call di lavoro in costume e capelli bagnati post tuffo in piscina non sempre è la soluzione migliore. Tanto meno con la maglietta sudata post trekking se preferisci rilassarti in montagna.

Certo! Molto dipende dal grado di confidenza che hai con i tuoi clienti/collaboratori. Sappi che da molti potrebbe essere vista come una scelta poco rispettosa nei loro confronti. Una scelta che comunica anche poca professionalità.

Ricordati, inoltre, che un grande impatto è dato anche dal tuo spazio di lavoro: effettuare delle videochiamate dal chiringuito della spiaggia, con musica in sottofondo e gente che cammina in pareo alle tue spalle può mettere a disagio il tuo interlocutore dall’altra parte dello schermo.

Potrebbe avere l’impressione che il tempo ritagliato per la vostra videochiamata non sia di qualità e temere per la propria privacy. In generale, meglio effettuare call e videochiamate in un luogo tranquillo e riparato dalla luce diretta del sole.

Ottimizza la valigia per la tua workation da libera

Se hai letto i miei precedenti articoli, sai quanto per me l’immagine personale sia un importante strumento di personal branding. E tra questi potrai trovare il concetto di outfit divisa. ovvero una combinazione di capi ripetuta nel tempo che, proprio per questo, diventerà immediatamente riconducibile a te e al tuo business.

Bastano pochi capi (3 o 4) per creare degli outfit divisa, magari addirittura nei colori della tua identità visiva. Alcuni di essi, se leggeri e comodi da trasportare, potrebbero essere inseriti nella valigia della tua workation.

Contrariamente se ritieni che l’outfit divisa possa essere inadatto per la una vacanza di lavoro con capi ingombranti, tessuti pesanti o fuori contesto, vorrei darti un consiglio. Prova a ricreare dei look simili ma riadattati per la tua workation da freelance.

Un esempio? Ecco i miei suggerimenti

Un esempio potrebbe essere quando nell’outfit divisa prevedi l’utilizzo di blazer e maglia. Poniamo il caso che tu abbia nel tuo armadio delle giacche un po’ più pesanti per l’autunno/inverno e dei blazer di tessuti più leggeri per il periodo primaverile. Ricordati di variare la tipologia di maglia che indossi sotto il blazer nell’arco dell’anno.

Nonostante tu possieda delle giacche leggere, potrebbe essere per te improponibile metterle in valigia per la tua workation. Potrebbe essere che la destinazione della tua vacanza sia un luogo di mare veramente molto caldo, oppure semplicemente non hai spazio in valigia. O ancora che i capi che porti in vacanza siano troppo casual e non c’entrano nulla con lo stile di abbigliamento dei tuoi look divisa.

Un outfit divisa riadattato è possibile?

Riadattare gli outfit divisa per la tua vacanza di lavoro è possibile? Assolutamente si ed ora ti spiego due possibili soluzioni:

  • Cambia il capo chiave su cui si costruisce il look: tornando all’esempio precedente, una possibile soluzione avrebbe potuto essere quella di sostituire il capo chiave, cioè il blazer, con una camicia portata aperta. La camicia può diventare un capo passepartout sia per le call di lavoro che per i momenti di svago della tua workation. Il mio consiglio è quello di scegliere modelli leggeri e comodi, in tessuti naturali come il lino e la seta che, oltre ad essere freschi, occupano anche meno spazio in valigia, senza che questo vada a discapito della tua immagine professionale
  • Aggiungi accessori che richiamano il mood vacanza: in alcuni casi, potrebbe essere un’ottima soluzione quella di aggiungere al tuo outfit divisa degli accessori vacanzieri. Per esempio, se i tuoi look divisa sono tutti “costruiti” sul capo chiave del vestitino e sei in vacanza al mare, potresti accessoriarlo con orecchini, collane, fasce per capelli a tema marino (e che magari sfrutti anche in spiaggia o quando esci la sera). Gli accessori hanno inoltre il “potere” di completare e “riempire” un look: pensa ad una canotta basic indossata senza accessori vs. accessoriata con collana multifilo e orecchini statement. Tutto un altro effetto!

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Questi sono i miei consigli d’immagine per la tua workation da libera. Pensati per ottimizzare quello che metterai in valigia senza che questo vada a discapito della tua professionalità. Fammi sapere se ne seguirai qualcuno. E soprattutto: dove andrai in vacanza quest’estate?

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