Come usare Elementor da sola?

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Un modo semplice per iniziare a costruire il tuo sito web da sola? La soluzione che mi sento di consigliarti è sicuramente Elementor, un page builder visuale, che ti permetterà di creare un sito perfino se sei alle prime armi. Capire come usare Elementor per creare la propria casa virtuale all’inizio potrebbe farti paura, ma piano piano, una volta capito il funzionamento, vedrai quante cose riuscirai a fare!

Se vuoi approfondire l’argomento per chiarirti ulteriormente le idee, ti consiglio di leggere anche l’articolo sui migliori page builder in circolazione.

Cos’è Elementor e come funziona

Prima di capire come usare Elementor è bene chiarire di cosa si tratta: Elementor è un plugin di WordPress che, partendo da una pagina bianca, ti da la possibilità di sbizzarrirti grazie ai numerosi widget a disposizione. Il funzionamento è abbastanza intuitivo, ma se non hai mai gestito un sito web da zero potresti incontrare alcune difficoltà Questo non significa che sia impossibile, ma semplicemente che ti ci vorrà un po’ di tempo per studiarlo e fare pratica.

Immagina di avere a disposizione un foglio bianco su cui puoi letteralmente “disegnare” i diversi elementi del sito web semplicemente trascinando una serie di elementi standard (ma altamente personalizzabili) per comporre la pagina esattamente come vuoi tu.

Uno dei grandi vantaggi di questo plugin è che mette a disposizione una versione free e una a pagamento; in questo modo puoi iniziare con il tool gratuito per capire se riesci a gestirlo e poi eventualmente, passare a quello a pagamento (parliamo di 50 euro/anno, quindi una cifra assolutamente abbordabile!). Anche nella versione free, Elementor offre una vastissima gamma di strumenti per personalizzare il tuo sito: mancano però alcune funzionalità utili che puoi comunque integrare utilizzando altri plugin gratuiti o gli addon di Elementor.

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Con quali temi usare Elementor

La sua flessibilità permette di utilizzare tantissimi temi diversi, ma proprio perché con Elementor puoi fare praticamente qualunque cosa ti suggerisco di installare un tema leggero e veloce. Se utilizzi la versione pro il tema perfetto è Hello pensato proprio dagli sviluppatori di Elementor: è talmente basico che, se installato da solo, sembra non avere senso. Proprio la sua semplicità ti permette di personalizzare graficamente e a livello di funzioni il tuo sito, mantenendolo agile e scattante come una gazzella. 

Elementor nella versione free non da la possibilità purtroppo di personalizzare header, menu di navigazione e footer (ma puoi farlo con un addon sempre gratuito); un paio di alternative ad Hello sono Astra e Ocean WP, altri temi molto flessibili ma leggermente più strutturati. In questo modo non dovrai partire proprio da zero con la creazione del sito ma avrai comunque ampio spazio di customizzazione nella grafica, nei colori e nelle parti “fisse” del tuo sito.

Come “ragiona” Elementor

Immagina di costruire il tuo sito con delle scatole una dentro l’altra, e poi una sotto l’altra. Elementor funziona con 3 strutture di base: sezioni, colonne e widget. La sezione è la scatola più grande, all’interno della quale puoi inserire i singoli elementi (widget) oppure dividerla in scatoline più piccole (le colonne) dentro le quali potrai inserire gli elementi come blocchi di testo, immagini, bottoni, video, icone, etc.

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Questo page builder permette di creare in modo rapido e pagine responsive, ovvero pagine che sono adattabili ai diversi dispositivi (pc, tablet e cellulare). Colonne e widget possono avere regole differenti a seconda della larghezza del dispositivo sul quale la pagina verrà visualizzata.

Il funzionamento è abbastanza semplice, una volta compreso, ma ricordati che se non hai una buona progettazione di base (ovvero le idee chiare su come sarà composta la tua pagina) il rischio di avere un infinito effetto matrioska e un gran casino in testa è molto alto!

Come sempre, prima di iniziare a bomba a costruire, progetta! Disegna il tuo sito dividendolo in box e colonne per capire come strutturare le varie sezioni tra loro, a quel punto la parte di realizzazione sarà davvero molto più facile.

Come ti dicevo prima, la versione free ha qualche limitazione, ma con la pro puoi scatenare la tua fantasia anche per quegli elementi che di solito nei temi sono standard: header, menu, footer, pagine di archivio, pagina 404, etc. Con Elementor pro hai una tavola bianca per ogni pezzettino della tua casa virtuale, da personalizzare come preferisci. Attenzione perchè questa grande libertà può creare un po’ di confusione se la progettazione prima non è stata fatta al meglio; in questo caso possono essere di aiuto i numerosi template già pronti che Elementor fornisce.

E se Elementor non mi basta?

Puoi installare altri plugin che aggiungono funzionalità! Molto probabilmente per il tuo primo sito web sarà sufficiente installare elementor e altri 3 o 4 plugin di base; ma, come diciamo sempre, il tuo business cresce insieme a te e potresti aver bisogno di aggiungere nuove funzionalità alle tue pagine. 

Se elementor, anche nella versione pro, non ti basta più puoi dare un’occhiata agli add on disponibili come

Vale sempre la regola di non installare milioni di plugin per non appesantire troppo il sito; studia bene i diversi addon e scegli solo quelli che ti sono veramente utili.

Elementor pro e contro

Per chi è alle prime armi (ma non solo) e deve ancora capire come usare Elementor, può considerarlo davvero un grande alleato: io per esempio lo uso su tutti i siti delle mie clienti in modo da poterle rendere autonome nella gestione e modifica del sito. Per chi ha competenze di programmazione ovviamente usare un page builder equivale ad una bestemmia, ma io sono dell’idea che a seconda della tipologia di progetto e di obiettivi serve scegliere la soluzione più pratica ed efficace.

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